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  • 02/02 - Inserito regolamento e calendario completo Coppa PN 2012.
  • 19/01 - Aggiornato volantino Giro Podistico 3 Torri.
  • 17/01 - Inserito volantino Giro Podistico 3 Torri.
  • 17/01 - Inseriti Regolamento di Cross 2012, programma Meeting Indoor di Salti di Pordenone e collegamenti ai risultati delle prossime gare.

6/09/2010 - Trofeo delle Province a Majano:
Pordenone al settimo posto

MAJANO – Ha dovuto scrutare attentamente i verdetti finali prima di realizzare l’impresa. Stefano Agnolet, responsabile della Rappresentativa (maschile e femminile) Ragazzi e Cadetti della provincia di Pordenone, quasi non ci credeva che i suoi alfieri, nella classifica combinata, avessero guadagnato il settimo posto al 19. Meeting internazionale Città di Majano. Risultato storico che ha un qualcosa di eccezionale, se si considera che la Selezione della Destra Tagliamento è risultata prima in Regione (davanti alle corazzate di Trieste e Udine) e terza nel Triveneto. Meglio hanno saputo fare soltanto Treviso e Padova.

Merito di tutti, indubbiamente, e in particolare di quegli atleti che si sono classificati dentro le prime otto posizioni. Il migliore risultato è stato ottenuto da Lucia Zotti, capace di vincere il concorso del salto in alto con la misura di un metro e 68. Pensare che quest’anno la sacilese detiene anche la miglior prestazione italiana nel salto con l’asta. Una scommessa per il futuro.

Piazza d’onore che sta invece stretta alla sanvitese Elena Marcon, che prima d’ora non era mai stata battuta nel mezzofondo. Ieri sulla sua strada ha incrociato la veneta Demi Verdecchia, che l’ha staccata al traguardo dei 600 metri di appena un secondo. Una gara molto bella, nella quale Marcon ha avuto comunque il merito di non cedere mai il passo.

In assenza di medaglie di bronzo, i pordenonesi hanno collezionato tre quarti posti: i sanvitesi Mattia Variola e Federico Vello rispettivamente nei 100 metri a ostacoli (14’’64) e nel getto del peso (13.92) e la staffetta 4×100 Ragazze (Paludetto, C. Ius, E. Ius, Covassin) che ha chiuso il giro di pista in 54’’99. Da registrare purtroppo due infortuni, speriamo non gravi, capitati a Pasquale Acampora e a Ferdinand Egbo.

Articolo di Alberto Comisso, tratto dal Gazzettino

I risultati completi della manifestazione sono disponibili a questo indirizzo.

18/06/2010 - 16° Meeting di Atletica “Mario Agosti”

Venerdì 16 luglio 2010 presso il campo di Atletica “Mario Agosti” di Pordenone si svolgerà il 16° Memorial MARIO AGOSTI, gara riservata agli atleti AJPS e Master regolarmente tesserati per l’anno in corso.

Alla manifestazione possono partecipare tutti gli atleti delle categorie interessate secondo le vigenti normative della FIDAL. L’impianto è dotato di pista e pedane in materiale sintetico. Gli atleti dovranno calzare scarpe con chiodi di non oltre 6 mm. Il cronometraggio previsto è elettronico. L’orario delle gare potrà essere modificato dal Giudice d’Appello sulla base del numero degli iscritti.

Per informazioni riguardanti iscrizioni, orari e premi scarica il volantino in formato PDF.

18/05/2010 - Impianto “Mario Agosti”

I lavori per la realizzazione della nuova tribuna e della pista indoor nell’impianto Mario Agosti di Pordenone stanno procedendo speditamente. Ecco alcune foto scattate in data 18 maggio 2010 (clicca sulle immagini per ingrandirle):

29/03/2010 - Inserito calendario Atletica Giovani 2010

Esposto il regolamento Atletica Giovani 2010, la manifestazione per una serie di cause ( prima tra tutti i lavori che interessano il campo di atletica di Pordenone “Mario Agosti”) avrà come sedi alcuni meeting in provincia di Pordenone.

Sono state apportate una serie di modifiche al regolamento gia stabilite durante la riunione dello scorso anno con le società del settore giovanile.

Per la categoria Ragazzi/e per entrare in classifica ogni atleta dovrà partecipare almeno ad una gara di 3 dei 4 gruppi di specialità, questo per dare la possibilità ai ragazzi che si tessereranno nel corso della stagione di rientrare in classifica finale.

Per quanto riguarda la categoria Cadetti/e, prima di tutto la presa in considerazione della Marcia come una specialità a sé, che avrà come sedi le 4 prove della neo manifestazione “Trofeo delle 4 Province di Marcia”, (non è ancora certo che questo sia il nome del trofeo).

La prima gara si svolgerà in Provincia di Pordenone (24 Aprile, località ancora da destinarsi, in settimana sarà definito con date, regolamento e programma orario). Nella Marcia saranno presi in considerazione la somma dei due migliori punteggi rispetto alle 4 prove del Trofeo Regionale.

Secondo punto, per rientrare in classifica di specialità (esclusa la marcia) sarà sufficiente coprire le tre gare (diverse) della propria specialità, a discrezione dell’atleta gareggiare in altre specialità.

Attenzione: Per quanto riguarda la categoria cadette/i nelle cinque giornate, c’è un doppione di ogni gara ad eccezione del LUNGO CADETTE. Per completare il programma sarà presa in considerazione la gara del Lungo previsto nel “Meeting Trofeo Equipe” di Mercoledì 7 Luglio a Pordenone.

Scarica il calendario/regolamento completo in formato PDF.

6/02/2010 - FIDAL: La storia dell’Atletica del Friuli Venezia Giulia

Il Friuli Venezia Giulia è una “Regione con lo Sport”
Cliccando sull’immagine si può visualizzare e scaricare l’articolo completo in formato PDF

La nostra Regione ha avviato nel corso di questa Decima Legislatura un percorso che si rifà ai contenuti della carta Olimpica: formare una società di uomini e donne migliori anche attraverso lo sport. Siamo convinti che i valori appartenenti a questo mondo rappresentino un valido modello per la formazione della persona, con ricadute positive tanto nel sociale quanto nella vita quotidiana. Crediamo sia necessario recuperare e valorizzare ciò che di meglio possa offrire lo sport in tempi in cui molti dei suoi valori fondanti sono troppo spesso soffocati dalla competizione esasperata, tesa solo al raggiungimento della vittoria e annullamento del contendente.

Riteniamo che il raggiungimento dell’obiettivo che ci siamo posti sia possibile. Il Friuli Venezia Giulia è una regione sportiva per tradizione che ha nel proprio Dna la vocazione verso tutte le discipline di grande livello: sono 24 i sodalizi presenti nelle quattro province che si possono fregiare del titolo di società ultracentenarie e che hanno scritto alcune delle pagine più belle nella nostra storia sportiva. Inoltre alle Olimpiadi di Pechino del 2008, il Friuli Venezia Giulia è risultata la seconda regione in Italia per il rapporto tra atleti presenti nella squadra azzurra rispetto alla popolazione residente, senza dimenticare l’ottimo risultato legato alle diverse medaglie conquistate dai nostri portacolori. Tutto ciò non è frutto della casualità ma, al contrario, della presenza di un grande movimento giovanile trainato dalle squadre di vertice che permette ogni anno al Friuli Venezia Giulia di festeggiare mediamente una decina di titoli mondiali, una ventina di titoli europei e oltre trecento titoli nazionali conquistati dai nostri atleti. Alla base di questi risultati ci sono le società sportive, dove gli atleti vengono modellati dalle sapienti mani di tecnici altamente preparati e motivati.

Professionalità e competenza degli organizzatori, associati alla presenza di impianti sportivi perfetti per attività di livello nazionale, europeo e mondiale, hanno fatto dunque del Friuli Venezia Giulia una terra scelta in passato, nel presente e in futuro per dare ospitalità ad ogni tipo di manifestazione agonistica. Alcuni esempi: il recente incontro di rugby tra l’Italia e i campioni del mondo degli Springboks, le Universiadi invernali di Tarvisio del 2003, gli Eyof del 2005, il “Giro d’Italia” che è ormai di casa lungo le nostre strade, la Barcolana. Nel 2010 a Trieste si giocherà uno dei gironi dei Mondiali di volley mentre nel 2012 ci auguriamo di poter organizzare il campionato europeo Old di rugby.

Questa nostra alta vocazione internazionale nasce anche da una collocazione geopolitica che ha sempre favorito i rapporti con le società straniere e gli atleti delle regioni a noi confinanti, contribuendo a rinsaldare i vincoli di amicizia all’interno di quell’Euroregione ancora difficile da raggiungere amministrativamente ma che invece lo sport ha saputo metabolizzare.

Il Friuli Venezia Giulia è dunque una “Regione con lo sport” che affianca e accompagna tutti coloro i quali, a vario titolo, trovano nella pratica di una delle tante discipline il mezzo per vivere meglio e realizzare se stessi nella vita quotidiana.

L’Assessore allo Sport della Regione Friuli Venezia Giulia Dott. Elio De Anna

17/12/2009 - Coppa Provincia di Pordenone, l’atletica è sempre più regina

L’atletica provinciale sta vivendo un momento assai florido. Le manifestazioni del 2009 sono state molte e importanti, i risultati hanno superato ogni aspettativa, il numero di tesserati è aumentato esponenzialmente.
Merito di un progetto ambizioso che ha coinvolto le diverse associazioni del territorio ma anche della fiducia che hanno dimostrato le amministrazioni, sostenendo svariati appuntamenti agonistici e amatoriali.

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Qualche giorno fa sono stati premiati i vincitori della Coppa Provincia Gran Premio Gioielleria Basso, appuntamento giunto alla 22esima edizione e snodatosi in 8 prove tra marzo e settembre. Quasi 6000 sono stati gli atleti presenti alla manifestazione che, anche quest’anno, è stata svolta in coedizione con la Provincia di Pordenone.

“Ringrazio l’Ente provinciale, e in primis il presidente Alessandro Cirianì, perché da anni è sinceramente e in concreto a fianco dell’atletica, e si vede – dice Ezio Rover, presidente della Fidal Pordenone – la crescita di questo sport è stata possibile grazie al supporto del mondo politico, mi riferisco alla Provincia ma anche ai Comuni e alla Regione, che oggi sono più consapevoli dell’importanza della pratica sportiva rispetto ad anni fa” Con la Provincia di Pordenone, infatti, la Fidal ha firmato per il quarto anno consecutivo una convenzione che le permette di raggiungere i banchi, o meglio le palestre, di scuola. Nei programmi scolastici, che fanno i conti con un bilancio assai risicato, c’è spazio anche per l’inserimento di attività sportive extracurricolari. Discipline diverse dalla canonica ora di educazione fisica o psicomotricità trova cosi spazio a scuola, permettendo ai bambini/ragazzi di sperimentare attività diverse e buone per la loro crescita e alle associazioni sportive di farsi conoscere. “Il contributo che la Provincia ha dato alla Fidal pordenonese – continua Rover – ci permette di inviare insegnanti d’atletica leggera a scuola senza che la scuola debba sostenerne le spese”.

Cosi il vivaio si amplia e, di conseguenza, i risultati si riflettono ad ampio raggio: gli studenti hanno svariate possibilità di crescita, le associazioni si fanno numericamente più imponenti, gli atleti raggiungono obbiettivi elevati.

Quest’anno, infatti, Pordenone ha espresso un titolo mondiale e uno europeo (entrambi di Alessia Trost), 2 mondiali a squadre Master (un nf 35 registrato da Marta Santamaria e uno nf 55 di Ivana Dall’Armi). Il territorio si gode la sua ricaduta promozionale in fatto di visibilità positiva e si pensa immediatamente a come amplificarla. La Provincia caldeggia cosi la pubblicizzazione di eventi sportivi d’interesse nazionale ed internazionale: su tutti, uno in particolare, ovvero il Meeting Fvg Ospiti di Gente Unica, la corsa su pista in pro¬gramma il 4 settembre che già ha il suo seguito di tutto rispetto.

15/12/2009 - Di Martino ha un’erede: Trost 1.89!

A 16 anni la friulana sfiora il record italiano allieve risalente al 1983

Altro che fine di stagione: Alessia Trost riserva all’ ultimo appuntamento del 2009 all’ aperto, le Gymnasiadi in corso a Doha (Qatar), il botto che chiude una stagione trionfale. La sedicenne friulana, già oro dell’ alto ai Mondiali Allievi di Bressanone nel luglio scorso con 1.87, oro agli Eyof, ieri ha vinto valicando quota 1.89 al primo tentativo la quattordicesima edizione dei campionati iridati studenteschi, eguagliando la miglior misura al mondo 2009 (raggiunta la montenegrina Marja Vukovic), un centimetro oltre il precedente personale, l’ 1.88 realizzato nella sua Pordenone a maggio. Per lei si tratta del sesto titolo del 2009: dopo quelli italiani indoor, outdoor e agli studenteschi, e dopo quelli agli Eyof, ai mondiali di Bressanone, arriva quello alle Gymnasiadi.

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Che carattere: Alessia è entrata in gara a 1.60 ed è giunta in sette balzi a 1.83, senza commettere errori. Il primo sbaglio, a 1.85, è stato superato con il successo nel secondo tentativo, mentre a 1.87 l’ azzurra ha dato il meglio centrando la misura alla terza prova e rispondendo così all’ unica avversaria rimasta, la russa Mariya Kuchina, già argento a Bressanone. Quindi l’exploit al primo tentativo a 1.89, che ha chiuso la gara per l’ oro. A quel punto la Trost, che è alla prima stagione nella categoria, ha anche provato ad attaccare lo storico primato italiano allieve di Barbara Fiammengo, che nel settembre 1983 a Riccione saltò 1.90. Tre tentativi a 1.91 non riusciti, anche se l’ ultimo è stato fallito per un soffio


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