6/02/2010 - FIDAL: La storia dell’Atletica del Friuli Venezia Giulia
Il Friuli Venezia Giulia è una “Regione con lo Sport”
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La storia dell’Atletica del Friuli Venezia GiuliaLa nostra Regione ha avviato nel corso di questa Decima Legislatura un percorso che si rifà ai contenuti della carta Olimpica: formare una società di uomini e donne migliori anche attraverso lo sport. Siamo convinti che i valori appartenenti a questo mondo rappresentino un valido modello per la formazione della persona, con ricadute positive tanto nel sociale quanto nella vita quotidiana. Crediamo sia necessario recuperare e valorizzare ciò che di meglio possa offrire lo sport in tempi in cui molti dei suoi valori fondanti sono troppo spesso soffocati dalla competizione esasperata, tesa solo al raggiungimento della vittoria e annullamento del contendente.
Riteniamo che il raggiungimento dell’obiettivo che ci siamo posti sia possibile. Il Friuli Venezia Giulia è una regione sportiva per tradizione che ha nel proprio Dna la vocazione verso tutte le discipline di grande livello: sono 24 i sodalizi presenti nelle quattro province che si possono fregiare del titolo di società ultracentenarie e che hanno scritto alcune delle pagine più belle nella nostra storia sportiva. Inoltre alle Olimpiadi di Pechino del 2008, il Friuli Venezia Giulia è risultata la seconda regione in Italia per il rapporto tra atleti presenti nella squadra azzurra rispetto alla popolazione residente, senza dimenticare l’ottimo risultato legato alle diverse medaglie conquistate dai nostri portacolori. Tutto ciò non è frutto della casualità ma, al contrario, della presenza di un grande movimento giovanile trainato dalle squadre di vertice che permette ogni anno al Friuli Venezia Giulia di festeggiare mediamente una decina di titoli mondiali, una ventina di titoli europei e oltre trecento titoli nazionali conquistati dai nostri atleti. Alla base di questi risultati ci sono le società sportive, dove gli atleti vengono modellati dalle sapienti mani di tecnici altamente preparati e motivati.
Professionalità e competenza degli organizzatori, associati alla presenza di impianti sportivi perfetti per attività di livello nazionale, europeo e mondiale, hanno fatto dunque del Friuli Venezia Giulia una terra scelta in passato, nel presente e in futuro per dare ospitalità ad ogni tipo di manifestazione agonistica. Alcuni esempi: il recente incontro di rugby tra l’Italia e i campioni del mondo degli Springboks, le Universiadi invernali di Tarvisio del 2003, gli Eyof del 2005, il “Giro d’Italia” che è ormai di casa lungo le nostre strade, la Barcolana. Nel 2010 a Trieste si giocherà uno dei gironi dei Mondiali di volley mentre nel 2012 ci auguriamo di poter organizzare il campionato europeo Old di rugby.
Questa nostra alta vocazione internazionale nasce anche da una collocazione geopolitica che ha sempre favorito i rapporti con le società straniere e gli atleti delle regioni a noi confinanti, contribuendo a rinsaldare i vincoli di amicizia all’interno di quell’Euroregione ancora difficile da raggiungere amministrativamente ma che invece lo sport ha saputo metabolizzare.
Il Friuli Venezia Giulia è dunque una “Regione con lo sport” che affianca e accompagna tutti coloro i quali, a vario titolo, trovano nella pratica di una delle tante discipline il mezzo per vivere meglio e realizzare se stessi nella vita quotidiana.
L’Assessore allo Sport della Regione Friuli Venezia Giulia Dott. Elio De Anna
17/12/2009 - Coppa Provincia di Pordenone, l’atletica è sempre più regina
L’atletica provinciale sta vivendo un momento assai florido. Le manifestazioni del 2009 sono state molte e importanti, i risultati hanno superato ogni aspettativa, il numero di tesserati è aumentato esponenzialmente.
Merito di un progetto ambizioso che ha coinvolto le diverse associazioni del territorio ma anche della fiducia che hanno dimostrato le amministrazioni, sostenendo svariati appuntamenti agonistici e amatoriali.
Qualche giorno fa sono stati premiati i vincitori della Coppa Provincia Gran Premio Gioielleria Basso, appuntamento giunto alla 22esima edizione e snodatosi in 8 prove tra marzo e settembre. Quasi 6000 sono stati gli atleti presenti alla manifestazione che, anche quest’anno, è stata svolta in coedizione con la Provincia di Pordenone.
“Ringrazio l’Ente provinciale, e in primis il presidente Alessandro Cirianì, perché da anni è sinceramente e in concreto a fianco dell’atletica, e si vede – dice Ezio Rover, presidente della Fidal Pordenone – la crescita di questo sport è stata possibile grazie al supporto del mondo politico, mi riferisco alla Provincia ma anche ai Comuni e alla Regione, che oggi sono più consapevoli dell’importanza della pratica sportiva rispetto ad anni fa” Con la Provincia di Pordenone, infatti, la Fidal ha firmato per il quarto anno consecutivo una convenzione che le permette di raggiungere i banchi, o meglio le palestre, di scuola. Nei programmi scolastici, che fanno i conti con un bilancio assai risicato, c’è spazio anche per l’inserimento di attività sportive extracurricolari. Discipline diverse dalla canonica ora di educazione fisica o psicomotricità trova cosi spazio a scuola, permettendo ai bambini/ragazzi di sperimentare attività diverse e buone per la loro crescita e alle associazioni sportive di farsi conoscere. “Il contributo che la Provincia ha dato alla Fidal pordenonese – continua Rover – ci permette di inviare insegnanti d’atletica leggera a scuola senza che la scuola debba sostenerne le spese”.
Cosi il vivaio si amplia e, di conseguenza, i risultati si riflettono ad ampio raggio: gli studenti hanno svariate possibilità di crescita, le associazioni si fanno numericamente più imponenti, gli atleti raggiungono obbiettivi elevati.
Quest’anno, infatti, Pordenone ha espresso un titolo mondiale e uno europeo (entrambi di Alessia Trost), 2 mondiali a squadre Master (un nf 35 registrato da Marta Santamaria e uno nf 55 di Ivana Dall’Armi). Il territorio si gode la sua ricaduta promozionale in fatto di visibilità positiva e si pensa immediatamente a come amplificarla. La Provincia caldeggia cosi la pubblicizzazione di eventi sportivi d’interesse nazionale ed internazionale: su tutti, uno in particolare, ovvero il Meeting Fvg Ospiti di Gente Unica, la corsa su pista in pro¬gramma il 4 settembre che già ha il suo seguito di tutto rispetto.
15/12/2009 - Di Martino ha un’erede: Trost 1.89!
A 16 anni la friulana sfiora il record italiano allieve risalente al 1983
Altro che fine di stagione: Alessia Trost riserva all’ ultimo appuntamento del 2009 all’ aperto, le Gymnasiadi in corso a Doha (Qatar), il botto che chiude una stagione trionfale. La sedicenne friulana, già oro dell’ alto ai Mondiali Allievi di Bressanone nel luglio scorso con 1.87, oro agli Eyof, ieri ha vinto valicando quota 1.89 al primo tentativo la quattordicesima edizione dei campionati iridati studenteschi, eguagliando la miglior misura al mondo 2009 (raggiunta la montenegrina Marja Vukovic), un centimetro oltre il precedente personale, l’ 1.88 realizzato nella sua Pordenone a maggio. Per lei si tratta del sesto titolo del 2009: dopo quelli italiani indoor, outdoor e agli studenteschi, e dopo quelli agli Eyof, ai mondiali di Bressanone, arriva quello alle Gymnasiadi.
Che carattere: Alessia è entrata in gara a 1.60 ed è giunta in sette balzi a 1.83, senza commettere errori. Il primo sbaglio, a 1.85, è stato superato con il successo nel secondo tentativo, mentre a 1.87 l’ azzurra ha dato il meglio centrando la misura alla terza prova e rispondendo così all’ unica avversaria rimasta, la russa Mariya Kuchina, già argento a Bressanone. Quindi l’exploit al primo tentativo a 1.89, che ha chiuso la gara per l’ oro. A quel punto la Trost, che è alla prima stagione nella categoria, ha anche provato ad attaccare lo storico primato italiano allieve di Barbara Fiammengo, che nel settembre 1983 a Riccione saltò 1.90. Tre tentativi a 1.91 non riusciti, anche se l’ ultimo è stato fallito per un soffio
5/11/2009 - La FIDAL premia i suoi atleti
Festa dell’Atletica Provinciale: Sabato 14 Novembre 2009, ore 15.30 presso la sala Teatro Don Bosco in viale Grigoletti 3 (PN).

8/09/2009 - Atletica Giovani
Mercoledì 9 Settembre si svolgerà a Pordenone la 5a giornata di Atletica Giovani 2009: scarica il programma e la classifica.
8/09/2009 - Pordenone, per il giro arriva Baldini
La 28° edizione del giro podistico “Città di Pordenone”, in programma domenica, si avverrà della presenza dell’olimpionico Stefano Baldini. Il 38enne atleta emiliano, vincitore della maratona ai Giochi olimpici di Atene 2004, sarà sicuramente il protagonista più atteso alla kermesse di corsa su strada.
A darne la notizia è Ezio Rover, presidente della Fidal di Pordenone, nonché direttore tecnico dell’Atletica Brugnera Friuliuntagli, la società che organizza l’evento nella città del Noncello, il quale ha voluto ricordare che la presentazione ufficiale del giro podistico avverrà mercoledì, alle 20.30, presso la sala consiliare del Comune. Proprio in quella occasione sarà presente il maratoneta di Castelnovo di Sotto, che riceverà direttamente dalle mani del sindaco Sergio Bolzonello il Sigillo della città. Un riconoscimento importante – il primo che la Giunta di centrosinistra consegna ad una persona ma soprattutto ad uno sportivo – che va a premiare l’impegno, la costanza e la dedizione di un campione come Baldini.
Scarica il volantino della manifestazione in formato PDF.
8/09/2009 - Due record al Cancellier, Tania vola a 6 metri e 38

Brugnera – Per numero di iscritti e di effettivi partecipanti alle gare, la 5a edizione del Memorial “Regina Cancellier” ha battuto tutti i record delle stagioni passate.
Sotto il profilo dei risultati, invece, sono stati ritoccati due record: si tratta di quelli stabiliti da Hannes Kirchler (Carabinieri), che ha scagliato l’attrezzo da 2 chilogrammi alla distanza di 58 metri e 73 e da Tania Vicenzino nel salto in lungo. Indubbiamente un ottimo risultato per il 31enne “colosso” altoatesino che migliora così i 57 metri e 82 stabiliti da Stefano Lomater – ieri secondo sul podio con la misura di 54 metri e 36 – nel 2006. E che dire poi della Vicenzino? La 23enne atleta friulana è planata in buca alla distanza di 6 metri e 38, misura che tuttavia non le è stata convalidata per effetto del vento che soffiava abbondantemente oltre il limite stabilito di 2 metri al secondo. Comunque sia, l’organizzazione affidata all’Atletica Brugnera Friulintagli ha deciso di attribuirle il nuovo record della manifestazione, tenendo in considerazione il secondo suo miglior salto (6 metri e 20)
Per il resto la kermesse di atletica leggera è scivolata via tra ottimi risultati e l’ampio consenso da parte del pubblico. Molto soddisfatto Carlo Carniello, presidente dell’Atletica Brugnera, che ora punta a far crescere ulteriormente l’appuntamento settembrino.
Risultati.
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